Mille Ottani Corporate Blog
Spunti di vista e di vita su Marketing e dintorni

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Siti Mobile nel Tuo Futuro

Symos, piattaforma (CMS) per la creazione di siti web mobile, lancia in anteprima in Italia Symos People tramite la Pagina Pubblica Spunti di Marketing by Mille Ottani in Facebook.

Qualsiasi statistica osservi, qualsiasi trend io prenda in considerazione, qualsiasi persona con cui parlo porta nella stessa direzione: il futuro del Web e del Marketing è MOBILE!!

In Europa si spendono mediamente 6 ore alla settimana per connessioni via mobile al Web.
10.000.000 di Italiani usano già  il cellulare per connettersi ad Internet.

Vero è che il social networking ed il microblogging (Twitter) sono attvità mobile prevalenti, ma le visite ai siti sono in costante aumento.
Solamente che i Web Site “terrestri” non sono nati per essere adatti per l’utente Mobile:

1-La visualizzazione nella migliore delle ipotesi è infatti ostica.
Prova con questo emulatore a navigare nel Tuo sito e in quelli che preferisci: PROVA MOBILE

2-I contenuti sono troppo copiosi per l’utente in movimento che ha bisogno, in quel momento, di informazioni essenziali subito (e se mai successivamente di possibilità di approfondimento) e di modalità di contatto specifiche (la classica chamata immediata per esempio).

Quindi è arrivato il momento di cambiare pagina.
Alcuni hanno già la versione mobile del proprio sito con redirect automatico in base alla provenienza della visita. Ma la maggior parte non ancora.

Quindi Spunti di Marketing, la nostra Pagina in Facebook, grazie a Symos, ha lanciato in anteprima nazionale la possibilità per i propri likers di provare la versione People (quindi personale e non aziendale) della Piattaforma mobile di Symos.

…ed è solo l’inzio di una nuova avventura!
Che ne pensi?

June 10, 2010   No Comments

Il Conte del Grillo e la Rete

Tre anni fa circa ho immerso la testa nella Rete, come uno che infila la maschera per la prima volta e guarda sottacqua.
Nell’ultimo anni tra blogging, eventi dedicati ai Blogger, UGC,  Twitter, FriendFeed, Facebook..pian piano mi sono immerso e non sono ancora tornato sulla “terra ferma”.
Nel mio “viaggio” subacqueo o frequentato attivamente Social e Blog, ho conosciuto e dialogato con Cattedratici, Esperti, Blogger, Marketer, ho dato vita ad una Pagina Pubblica in FB che mi sta dando ancora soddisfazione, ho letto e mi sono “esercitato” tantissimo.

Ad un anno di distanza di questa mia full immersion, ripensando ad alcuni scenari con cui sono venuto a contatto, mi torna in mente un ottimo Post dell’amico Andrea Boaretto.
In quel Post si parla di un sistema generale in cui tutti dovrebbero “scendere dal piedistallo” per essere più concreti ed efficaci nel cogliere il cambiamento del Web 2.0 e agire di conseguenza.

Tra le categorie che dovrebbero scendere dal piedistallo vengono citati anche:” blogger ed esperti di fenomeni della Rete, ormai spesso abituati ad un circolo chiuso e spesso autoreferenziale nei discorsi e contenuti“.
Alcuni tra coloro che dovrebbero interpretare al meglio la evo-rivoluzione in atto dell’Internet delle persone fatto di confronto, condivisione, cocreazione, peer to peer…talvolta sembrano invece riuniti in circoli virtuali elitari ed autoreferenziali.
Ambiti che di peer to peer hanno ben poco in cui è frequente la critica agli altri ed in particolare al mondo delle imprese incapace di adattarsi ad alcune regole non scritte che talvolta stridono tra loro e poco hanno a che fare con la realtà.

…..E l’immagine che mi viene alla mente è quella del Conte del Grillo…..”Perchè io sono io e Voi…”

Credo che questo fenomeno, anche se limitato, esista e che sia esattamente il contrario delle logiche del Web 2.0.
Tu che ne pensi?

March 16, 2010   No Comments

In Internet sempre..anche sul water

Internet occupa sempre più spazi nella vita di consumatori ed imprese….anche i più impensati.

Secondo Nielsen Online a gennaio 2010 gli utenti di Internet in Italia sono stati 24,4 milioni (+12% rispetto a gennaio 2009) ed hanno passato in Rete in media 31 ore visitando 2.200 pagine a testa ed effettuando 37 sessioni mensili. A questi dati si accompagnano quelli presentati da Giuliano Noci, Business School Politecnico di Milano, al Forum della Comunicazione Digitale secondo cui 8 Milioni di Italiani hanno navigato in Rete tramite uno smartphone a Dicembre 2009. Internet quindi  occupa una fetta sempre maggiore della nostra vita, in ogni quando ed in ogni dove grazie anche ai nuovi device con cui si può rimanere sempre connessi.
Anche in bagno…

A proposito di “bagno” in un post in Facebook un amico di un Ateneo di Milano racconta di un Suo conoscente che protestava perchè avrebbe voluto trovare nel testo di marketing che stava leggendo dei rimandi agli approfondimenti su internet tramite QR Code. Questa richiesta è legata al fatto che solo durante le pause quotidiane sul water poteva leggere i libri…. ed anche in quel momento avrebbe voluto connettersi ad internet tramite smartphone. Una immagine esaustiva del “sempre connesso”….

Lato aziende
la pervasività di Internet è altrettanto in crescita. I dati degli investimenti pubblicitari su questo media dicono che nel 2009 vi è stata una crescita del 4,6% (Nielsen media 2009) conquistando il terzo posto dopo TV (50,9%) e Stampa(27,6%). Questo tipo di analisi, se pur ineccepibile, non rispecchia in realtà la vera presenza del Web nelle strategie di comunicazione delle imprese italiane.
E’ infatti evidente come siano poche le aziende che investono in TV e in carta stampata. Sono invece numerosissime, e in costante crescita, quelle che investono per una propria presenza in Rete. Basta entrare in Facebook o Twitter e osservare come ogni giorno sempre più professionisti ed imprese aprono nuovi spazi propri di confronto, dialogo o…aimè di pubblicità classica. Insomma, Internet avanza, avanza e avanza su tutti i fronti.

Ormai non è più il tempo di chiedersi se è il caso di seguire quella strada, ma è il momento di percorrerla. Sia che Tu sia un consumatore, che una azienda.
Che ne pensi?

February 21, 2010   2 Comments

Social Network, Blog ed Imprese


Corporate Blog o Social Network nel futuro delle Imprese?

Se da una parte vedo affiorare quotidianamente nuove Pagine Pubbliche in Facebook e nuovi account in Twitter di professionisti ed aziende, dall’altra non vedo un incremento del Corporate Blogging delle stessa portata.
Per gli “addetti ai lavori” sono soluzioni Web 2.0 piuttosto differenti, sia nello scopo che nei risultati ed il loro utilizzo non è quindi alternativo ma di completamento. Ormai la maggior parte dei Blogger oltre al Blog ha un account in Facebook, in Twitter, in FriendFeed, in Flickr e in altre piattaforme. Un’ infrastruttura completa e ricca di collegamenti interni in cui le comunicazioni e le relazioni vengono gestite in modo differente in base alla piattaforma. Ogni strumento ha il suo ruolo specifico, ogni ambito la sua peculiarità.

Questi protagonisti dell’Era del Web 2.0 sono però partiti proprio con i Blog da parecchio tempo ed hanno vissuto e scritto la storia recente delle Rete.
Le Imprese, almeno la maggior parte di loro, no. Solo alcune, una tra tutte le Ducati, sono partite con dei Corporate Blog e talvolta, vedi Mandarina Duck, si sono anche fermate strada facendo.

Le Imprese hanno iniziato da poco ad interessarsi, almeno in Italia, al Web 2.0 per comprendere meglio un fenomeno che devono per forza imparare a vivere in modo nuovo.
Il loro avvicinamento “all’onda anomala” si sviluppa nell’Era del Social Networking ed è proprio nei Social Network che molte stanno cercando di muovere i primi timidi passi.
Basta entrare in Facebook per scoprire che ogni giorno nasce una Pagina Pubblica o un Gruppo legati ad aziende, oppure accedere a Twitter per trovare orme fresche d’Impresa.

Le domande che mi pongo sono:
1) l’entrata massiva del mondo business nel Web 2.0 porterà alla nascita anche di numerosi nuovi Corporate Blog, oppure i nuovi community manager punteranno quasi esclusivamente su Facebook, Twitter ed affini?

2)Il Corporate Blogging avrà un futuro concreto, o si tratterà solo di qualche stella luminosa in un cielo di Pagine Pubbliche e Twittate?

Tu che ne pensi?

December 29, 2009   No Comments