Social Network, Blog ed Imprese

Corporate Blog o Social Network nel futuro delle Imprese?
Se da una parte vedo affiorare quotidianamente nuove Pagine Pubbliche in Facebook e nuovi account in Twitter di professionisti ed aziende, dall’altra non vedo un incremento del Corporate Blogging delle stessa portata.
Per gli “addetti ai lavori” sono soluzioni Web 2.0 piuttosto differenti, sia nello scopo che nei risultati ed il loro utilizzo non è quindi alternativo ma di completamento. Ormai la maggior parte dei Blogger oltre al Blog ha un account in Facebook, in Twitter, in FriendFeed, in Flickr e in altre piattaforme. Un’ infrastruttura completa e ricca di collegamenti interni in cui le comunicazioni e le relazioni vengono gestite in modo differente in base alla piattaforma. Ogni strumento ha il suo ruolo specifico, ogni ambito la sua peculiarità.
Questi protagonisti dell’Era del Web 2.0 sono però partiti proprio con i Blog da parecchio tempo ed hanno vissuto e scritto la storia recente delle Rete.
Le Imprese, almeno la maggior parte di loro, no. Solo alcune, una tra tutte le Ducati, sono partite con dei Corporate Blog e talvolta, vedi Mandarina Duck, si sono anche fermate strada facendo.
Le Imprese hanno iniziato da poco ad interessarsi, almeno in Italia, al Web 2.0 per comprendere meglio un fenomeno che devono per forza imparare a vivere in modo nuovo.
Il loro avvicinamento “all’onda anomala” si sviluppa nell’Era del Social Networking ed è proprio nei Social Network che molte stanno cercando di muovere i primi timidi passi.
Basta entrare in Facebook per scoprire che ogni giorno nasce una Pagina Pubblica o un Gruppo legati ad aziende, oppure accedere a Twitter per trovare orme fresche d’Impresa.
Le domande che mi pongo sono:
1) l’entrata massiva del mondo business nel Web 2.0 porterà alla nascita anche di numerosi nuovi Corporate Blog, oppure i nuovi community manager punteranno quasi esclusivamente su Facebook, Twitter ed affini?
2)Il Corporate Blogging avrà un futuro concreto, o si tratterà solo di qualche stella luminosa in un cielo di Pagine Pubbliche e Twittate?
Tu che ne pensi?
December 29, 2009 No Comments
Facebook aumenta il fatturato di chi fa pubblicità

Nella mia ricerca di casi di successo di PMI che investono nel Web 2.0 mi sono imbattuto in Bimbi Belli della Bello SRL di Carlo Bello, giovane imprenditore innovativo e di successo. Si tratta di una storia di successo basata sull’interpretazione intelligente di Facebook come strumento di community e non solo di comunicazione.
Ho quindi pensato di intervistare Francesca Cuomo, della Bello Srl, per mettere anche a Tua disposizione un esempio veramente interessante che risponde anche all’annoso quesito di tanti manager/imprenditori/markettari:
fare pubblicità su Facebook porta incrementi di fatturato???
Ecco cosa ci ha raccontato Francesca:
Mat: 15.200 fan in 3 mesi ed iniziative di coinvolgimento di indubbio successo,ci racconti in breve la recente storia di Bimbi Belli su Facebook?
Francesca C.: La fan page di Bimbi Belli nasce praticamente con Facebook ma fino ad Agosto tardava a decollare e contava su 600 fan.
La svolta è arrivata nel mese di Agosto grazie alla massiccia campagna stampa pianificata sulle maggiori testate nazionali tra quotidiani e periodici. La strategia è stata quella di dare visibilità alla Fan Page di Facebook ancora prima che al nostro core business.
Un ulteriore conferma l’hanno regalata i Casting Bimbi Belli ‘09. La votazione degli oltre 500 bambini che hanno preso parte ai casting e che saranno i prossimi protagonisti del calendario, è stata infatti affidata al social network. La voglia di esserci o quella di far vincere il propio bambino hanno creato nei genitori un recruiting spontaneo che ci ha portato ad oggi ad oltre 15.200 fan. In questo modo abbiamo costruito una community consolidata di mamme nostre clienti che quotidianamente dal buongiorno alla buonanotte si scambiano opinioni e consigli.
Mat: Cosa Vi ha spinti ad entrare in Facebook?
Francesca C.: L’abbattimento dei costi e la poca soddisfazione data dalla carta stampata ci hanno spinto a cercare canali di comunicazioni più immediati e vicini alle persone. Facebook era quello che faceva al caso nostro: con un ridotto investimento ti permette di raggiungere migliaia di persone in pochissimo tempo. Credo però che il successo dato da Facebook sia solo la prova virtuale del successo concreto dei negozi Bimbi Belli, la democrazia di facebook, infatti, si traduce in uno strumento comunicativo che riflette il reale interesse delle persone, chi non è interessato può cancellarsi con un semplice click!
Mat: Pro e contro dell’esperienza fatta fin ora?
Francesca C.: La grande visibilità porta con sè naturalmente grandi soddisfazioni ma aimeè anche qualche nemico. La prima soddisfazione è innanzitutto il riconoscimento del nostro pubblico che spesso spende qualche minuto per scrivere messaggi di stima e consigli, che ci permettono di andare sempre incontro alle loro esigenze. Per contro però la “piazza pubblica” di facebook ci ha fatto incontrare anche qualche piccola peste che ha voluto screditare il nostro lavoro.
Mat: Ci sono riscontri positivi nelle vendite grazie a Facebook?
Francesca C.: Si, l’aumento dei fan di facebook si traduce in un reale aumento di fatturato. Va detto però che è sempre supportato da nuove iniziative e comunicazioni media.
Mat: Quali sono i suggerimenti per una PMI che come voi vuole provare Facebook come nuova esperienza marketing?
Francesca C.: L’unico suggerimento che possiamo dare è quello di partire da un prodotto forte per catturare prima l’attenzione offline, e poi che Facebook non deve e non può essere assimilato al sito internet, ma è un qualcosa di più che ti permette di interagire con un pubblico interessato ed attento.
Mi auguro che ci siano sempre più imprenditori/manager che seguano l’esempio della Bello Srl, capendo che il social possono dare risultati importanti in modo nuovo. Bisogna cioè le proprie strategie alle nuove logiche di conversazione/condivisione/cocreazione e non imporre il modello comunicativo classico valido per i media classici (io parlo..il cliente ascolta).
Grazie Francesca e grazie Carlo!
November 18, 2009 4 Comments
Cosa è il WEB 2.0?
Ho appena risposto ad un messaggio di un vecchio amico che lavora per una grande multinazionale in un ruolo di grande responsabilità e che guardando alle nostre iniziative di comunicazione sul sito e nel blog, mi chiedeva cosa fosse il WEB 2.0 ……
Domanda semplice ma a pensarci bene molto difficile da gestire perche assomiglia a quelle domande che ti fanno “i bambini quando fanno ooh” e che ti spiazzano perché nella loro ingenuità riescono ad intuire la grandezza delle cose senza comprenderne i dettagli. E a questo punto non sai se la cosa corretta è dare loro una spiegazione ragionata perché rischieresti di banalizzare ciò che invece rimane grandioso.
Io ho risposto facendo un po’ di filosofia dicendo che web 2.0 è un termine che identifica tutti i nuovi strumenti presenti in Internet in grado di favorire l’interazione fra le persone ed ho aggiunto alcuni esempi estratti fra i nomi più noti: Facebook, MySpace, LinkedIn, ….
Ho la sensazione che alle mie parole reagirà con quella perplessità sospettosa che non lo motiverà a lanciarsi in un mondo nuovo con la voglia di conoscerlo meglio. Forse avrei dovuto parlare di più con il cuore. Avrei dovuto trasferire le stesse emozioni che ho provato e provo quando dialogo con i miei soci.
Ma avrei dovuto esprimere la vastità di un mondo senza confini ed in continuo cambiamento e non sono un poeta per farlo!
September 7, 2009 1 Comment
Social Network

Nel 2007 prendevano vita i Social Network, nel 2008 partiva la consacrazione, nel 2009 è arrivata la dipendenza!
Social Network volti al divertimento, alla socializzazione, al business, probabilmente nessuno è al corrente di quanti Social Network esistano oggi al mondo, ma su tutti questi ne spicca uno in particolare, FACEBOOK (inutile linkarlo!), emblematico, onnipresente, forse il termine ad oggi più conosciuto nel mondo industrializzato.
Facebook, divertimento, aggregazione, spesso in ambito professionale. Io stesso ho stretto amicizia con moltissimi blogger italiani e quotidianamente devo pubblicare i miei contenuti o non mi sento in pace con me stesso!
Ma non parliamo di me o del mio profilo Facebook (mi trovate comunque come Mauro Chiarello se vi interessa o se non siete ancora miei amici!), parliamo piuttosto del fatto che questi mondi hanno creato nuove opportunità per il marketing.
Mi viene in mente il cazo Zubb dove gli utenti hanno la possibilità di provare in anteprima servizi e prodotti e condividere la loro opinione con i brand stessi, gli amici e tutta la rete di affiliati Zubb.
Soluzioni di Advertising Online, AdSense è stato affiancato dagli Ads di Facebook … tutte le aziende possono procacciarsi nuovi clienti, certo, non è cosa semplice, bisogna programmare ogni singola azione commerciale, identificare gli obiettivi da coinvolgere, pilotare l’interesse su apposite aree … ma di questo non dovete preoccuparvi, è il nostro mestiere e sapremmo offrirvi la soluzione migliore per il vostro business e per le vostre esigenze!
Ad oggi riscontro alcune tendenze ben definite all’interno di questo vasto panorama:
- Marketing O2O (One to One), le aziende tendono a parlare singolarmente con i loro utenti attraverso queste piattaforme sociali;
- Partecipazione: eventi, coinvolgimento dei blogger, attività online di condivisione informazione. La rete offre una potenzialità dinamica che nessun altro media è in grado di realizzare;
Stiamo vivendo un periodo di profonda evoluzione\rivoluzione, sono davvero curioso di capire cosa saprà regalarci l’anno 2010, capire cosa diventerà domani Twitter per esempio e vedere dopo la sua acquisizione da parte di Facebook come si trasformerà FriendFeed.
September 3, 2009 1 Comment





