Mille Ottani è a SMAU – Stand A47 Padiglione 3

Il momento che abbiamo a lungo atteso e sul quale abbiamo così intensamente lavorato nelle ultime settimane sta arrivando!!!
Inizieremo domani pomeriggio con la ripetizione di un evento già sperimentato per SMAU Brescia. Si tratta di Unpacking SMAU 2009 Milano, l’incontro fra l’istituzione SMAU e una serie ristretta di espositori preselezionati con la comunità dei blogger. Sono previsti 103 blogger che avranno la possibilità di dialogare con alcune fra le aziende più dinamiche del mercato ICT e quindi diffondere sui loro blog le emozioni che hanno provato in questo tour che precede l’apertura ufficiale della fiera. Come Mille Ottani siamo molto contenti dell’adesione che ha fin qui avuto la nostra iniziativa e ringraziamo tutti coloro che ci hanno dato una mano ed in particolare le splendide ragazze di SMAU che vengono coordinate da Anna Micossi. Ci rincontreremo sul nostro Blog per descrivere l’evento e i risultati che lo stesso ha generato in rete.
E poi da mercoled’ parte la kermesse di SMAU. saranno tre giorni importantissimi per i contatti che riusciremo a generare. Siamo presenti allo stand A47 del padiglione 3 sotto l’insegna che ho riportato nell’immagine soprastante. Ciò che vogliamo testimoniare è che in rete una azienda può operare per comunicare la propria immagine e le caratteristiche dei propri prodotti, può entrare in contatto con dei potenziali clienti, avviare e sviluppare delle relazioni e anche molto concretamente TROVARE NUOVI CLIENTI. Noi ci crediamo, siamo convinti che la rete può offriore tutto ciò, abbiamo sperimentato alcune esperienze e siamo pronti a farne di nuove. Ci crediamo così tanto che accettiamo il rischio: qualora i nostri strumenti e le nostre comunicazioni non avessero successo saremo pagati poco o nulla, ma se invece aiuteremo il nostro cliente a raggiungere i suoi obiettivi ci faremo pagare il giusto.
Io sarò fisso allo stand e sarò felice di poter incontrare tanti vecchi amici e tanti nuovi potenziali clienti. Ai miei colleghi Mauro e Matteo invece aspetta una sfida in più: Giovedì 22 alle 13:30 presso la sala 3 del padiglione 3 terranno un workshop formativo dal titolo “Comunicare nell’era dell’iPhone: breve video viaggio nel web 2.0 fra spunti utili e concreti per la Tua azienda”. Si tratta di una intressante presentazione sull’utilizzo da parte delle Aziende dei più recenti strumenti web 2.0. Gli iscritti sono già tantissimi ma ho appena controllato che c’è ancora qualche posto libero.
E poi abbiamo anche i risultati della recente survay condotta sulle aziende ICT in collaborazione con Quorum e SurvEye, ma di questo non voglio dire ancora nulla perchè sarà un argomento da sviluppare nel corso di un prossimo post.
Tutto è pronto, partiamo quindi con l’entusiasmo che ci contraddistingue tutte le volte che tocchiamo questi temi !!!!
October 19, 2009 1 Comment
Vecchia Filanda 2, genio o sregolatezza?
Durante uno scambio di Mex con Roberto Felter mi è balenata in testa l’idea di questo Post…e dopo qualche settimana, eccolo!
L’85% delle persone non crede più agli spot pubblicitari classici mentre il 92% degli utenti crede a ciò che dicono i suoi simili (GFK 2008)
Da qui l’affermarsi di una formula efficace di fare pubblicità anche in TV:
Per eliminare le barriere tra imprese e persone, alcune aziende (a mio parere lungimoranti) mettono in gioco amministratori delegati, imprenditori e dipendenti che diventano essi stessi un veicolo di comunicazione aziendale.
Da Giovanni Rana in poi sono sempre di più i volti umani che sostituiscono gli spot mirabolanti, portando semplicità e vicinanza al cliente in modo nuovo.
Io stesso ho cercato di interpretare la necessità di avvicinarsi alle persone in modo molto semplice, spontaneo e credibile ideando le VideoPillole.
Una soluzione che può far arricciare il naso ad alcuni puristi dell’estetitica e delle modalità classiche di fare Advertising ma che ha funzionato in tante le esperienze che ho potuto fare con numerose aziende.
Talvolta ciò che piace agli addetti ai lavori non è così efficace e viceversa.
Nello studiare questo fenomeno, mi sono imbattuto, in TV e nel Web, nella Vecchia Filanda2.
Un caso in cui l’imprenditore diventa protagonista di una sorta di trasmissione-televendita molto particolare (vedi video in cima). Talmente particolare che non so se si tratta di genio o di sregolatezza.
Di primo achito fa sorridere. Sicuramente colpisce l’attenzione e rimane nel ricordo, su questo non ci sono dubbi.
Ma servirà veramente per vendere di più?
Tu che ne pensi?
October 9, 2009 No Comments
Cosa vi aspettate da Internet

Ottimo, la tua azienda è finalmente on line, ma adesso? Non basta avere un www.nomesito.estensione per mettersi il cuore in pace, anzi, il più delle volte questo è un investimento che porta dello scontento in azienda proprio perché così da solo, difficilmente creerà dei benefici.
Cosa bisognerà fare allora? Tutto e niente, dipende semplicemente da cosa vi aspettate dal vostro Sito Internet.
Possiamo avere dei siti vetrina, dove dirottare i nostri clienti al posto di consegnare loro una brochure, possiamo avere siti che invece creano maggior dinamismo con i propri visitatori, ma soprattutto, possiamo avere dei siti che effettivamente svolgono il loro lavoro:
- Si fanno trovare nel marasma della rete;
- Hanno contenuti effettivamente utili per chi li visita;
- Creano aspettativa e quindi garantiscono un costante flusso di ritorno visitatori;
- Permettono di generare opportunità, o Lead, se preferite;
Ma cosa occorre per realizzare questi 4 punti?
Niente di particolare, credetemi, intanto bisogna studiare il sito, la sua struttura, ma soprattutto l’ottimizzazione dei tag principali e la loro densità all’interno delle pagine, poi basta attivare, con i dovuti criteri, delle campagne Adv all’interno dei più comuni motori di ricerca o social network ed il gioco è fatto.
Bisogna prestare molta attenzione però a come gestiamo il tutto, spesso, per risparmiare qualcosa, le aziende tendono a fare tutto in casa propria, questo non è un problema, laddove vi siano le giuste conoscenze degli strumenti opportuni, ma rischia di diventare problematico laddove si lavori in autonomia senza conoscere questo mondo, otterrete l’esatto contrario, ovvero, un progressivo sprofondamento del vostro sito nei motori di ricerca e vi ritroverete con l’ennesimo cadavere della rete.
Sono dell’idea che TUTTE le aziende dovrebbero approcciarsi a questo sistema, esistono opportunità per tutti, da chi vuole partire con un minimo investimento fino a chi ha la necessità di un’azione forte ed immediata.
Se volete approfondire l’argomento, noi siamo qui, pronti a rispondervi.
September 22, 2009 No Comments
Tu sai approcciare i Social in modo corretto?

Il mondo dei social ormai riesce a contagiare, parlando ovviamente in termini di interesse, anche le aziende brick & mortar lontane dalla tecnologia web.
Detto questo, non è però cosa semplice individuare all’interno delle aziende figure capaci non tanto di conoscere questi strumenti, quanto di saperli utilizzare e sfruttare con approccio marketing e strategico.
Leggevo un articolo di Enzo Santagata, il blog in questione è Social Media Marketing e vi ho trovato alcuni utili e semplici consigli:
1. Non parlare ai consumatori. Non vogliono ascoltarti, vogliono essere ascoltati.
2. Offri una ragione per partecipare. Se le persone non percepiscono di ottenere un valore aggiunto dal condividere le loro opinioni, non verranno da te (magari vanno dal tuo diretto concorrente, che ha saputo soddisfarli meglio).
3. Resisti alla tentazione di vendere a tutti i costi.
4. Sperimenta e tieniti aggiornato. Ma soprattutto sperimenta, e se sbagli sperimenta ancora.
5. Ascolta le conversazioni che avvengono anche al di fuori del tuo sito. E partecipa anche lì indicando chiaramente chi sei e perché stai partecipando. Chi ha provato a fare il furbo è stato smascherato prima che potesse rendersene conto.
6. Cedi il controllo della comunicazione. Non aver paura di aprire le tue porte alle critiche. Quando una community si sente controllata e forzata verso una direzione a senso unico imposta dall’azienda, non dura molto.
7. Fai in modo che nella tua organizzazione ci siano quante più persone possibili che abbiano un background composto dal pensiero pragmatico da uomo di marketing, dalla curiosità incosciente di un sociologo e che siano grandi appassionati di social network.
In qualità di buon conoscitore di questo mondo, di primo acchito mi sono parse affermazioni forse troppo basilari e semplici, ma a conti fatti è questo il modo con il quale vanno esposte a persone che in questo mondo, non si muovono con disinvoltura.
Troppo spesso non vengono affrontati questi argomenti in azienda perchè ancora legati a vecchi e falsi stereotipi secondo i quali ciò che gira in rete vada perso, si trovano solo argomentazioni legate al sesso, c’è brutta gente ovunque che cerca di adescarti, etc., etc., etc.
La rete è anche questa, ma a noi interessa l’altro risvolto della medaglia, quello dove la comunicazione ha un suo ruolo determinante, dove una frase ben strutturata, un video geniale, o una semplice bella idea, colpisce le masse, fa discutere, si viralizza.
Questa è la rete che vogliamo far conoscere e che vogliamo far frequentare ai nostri clienti non da spettatori ma da protagonisti, è un’avventura molto entusiasmante e vale la pena di essere vissuta.
Vuoi partire anche tu per questo fantastico viaggio alla scoperta di mondi dei quali nemmeno immaginvi l’esistenza?
September 17, 2009 3 Comments





