Posts from — October 2009
Il Mondo dell’Home Office cresce

In un tardo pomeriggio invernale del 2007 stavo partecipando ad un convegno sul Web 2.0 quando uno dei relatori, personaggio illustre di Cisco, si è messo a parlare di come le tecnologie abilitanti nel medio periodo avrebbero aumentato il fenomeno dell’home office.
Illustrava alcuni aspetti della poca sensatezza di alzarci tutti la mattina, salire in auto per fare code chilometriche, inquinare come dei dannati per arrivare davanti ad un PC e passare tutta la giornata seduti a pigiare tasti e telefonare.
I risparmi di tempo, di denaro, di “malox” ed affini e di costi praticando l’home office sarebbero stati elevatissimi pur ottenendo gli stessi risultati.
Ne avrebbero guadagnato la qualità della vita, l’ambiente, la famiglia…il proprio bilancio e quello dell’azienda per cui si lavora.
Una revisione radicale del sistema organizzativo del lavoro che, nel 2007, mi sembrava utopistica anche se sensata.
Nel 2009, complice spesso la crisi che porta l’efficienza al centro di tutto, ho assistito ad un’esplosione silenziosa dell’home office.
Gente che apre nuove società o filiali italiane di società estere, mamme manager che lavorano per multinazionali con uffici enormi in Italia, piccoli imprenditori, etc. scelgono sempre di più di lavorare da casa. Sempre connessi alla rete, attivi su skype, dotati di tutto ciò che consente di lavorare come in ufficio…ma dal salotto, dalla cucina, dal giardino di casa propria o dalla casa al mare e in montagna, o dal bar.
Quando si devono incontrare tra loro sfruttano ambienti esterni dotati di wireless o le loro chiavette USB per connettersi in Rete. McDonald’s, grazie al wireless per esempio diventa un ottimo punto di incontro per il popolo dell’home office.
Secondo me è questo il modello organizzativo verso cui si tenderà sempre di più anche se oggi ci si vergogna un po’ ad ammettere di essere un home office quasi si fosse dei moderni “barboni” squattrinati.
Piuttosto che ammetterlo si trovano formule artistiche del tipo: “In ufficio da me c’è troppo casino…vengo io da Te” “Non scomodarti..passo io” “Per una volta fammi uscire dell’ufficio così evado un po” ” Stanno facendo dei lavori nella sala riunioni..passo io”.
Finchè anche l’altro messo alle strette confessa di essere un home officer..e allora l’adrenalina scende e torna il sorriso..”anche lui è come me!!”
L’home office è il nuovo che avanza, è l’intelligente che avanza con aspetti positivi quasi su tutti i fronti.
Se oggi è ancora l’eccezione che conferma la regola delle organizzazioni aziendali…tra poco sarà un fenomeno assodato grazia anche a quell’effetto “moda” che accellera l’affermazione delle “novità evoluzionarie”!
Che ne pensi?
October 30, 2009 No Comments
Player IT e Web 2.0

Mille Ottani, grazie alla collaborazione con Quorum, ad ottobre 2009 ha portato a termine l’indagine on-line svolta su SurvEye.info relativa al grado di conoscenza, di interesse e di utilizzo degli strumenti Web 2.0 da parte dei Player del settore Information Technology in Italia.
Cosa è emerso? Trovi risultati qui: Indagine IT e Web 2.0
October 20, 2009 No Comments
Mille Ottani è a SMAU – Stand A47 Padiglione 3

Il momento che abbiamo a lungo atteso e sul quale abbiamo così intensamente lavorato nelle ultime settimane sta arrivando!!!
Inizieremo domani pomeriggio con la ripetizione di un evento già sperimentato per SMAU Brescia. Si tratta di Unpacking SMAU 2009 Milano, l’incontro fra l’istituzione SMAU e una serie ristretta di espositori preselezionati con la comunità dei blogger. Sono previsti 103 blogger che avranno la possibilità di dialogare con alcune fra le aziende più dinamiche del mercato ICT e quindi diffondere sui loro blog le emozioni che hanno provato in questo tour che precede l’apertura ufficiale della fiera. Come Mille Ottani siamo molto contenti dell’adesione che ha fin qui avuto la nostra iniziativa e ringraziamo tutti coloro che ci hanno dato una mano ed in particolare le splendide ragazze di SMAU che vengono coordinate da Anna Micossi. Ci rincontreremo sul nostro Blog per descrivere l’evento e i risultati che lo stesso ha generato in rete.
E poi da mercoled’ parte la kermesse di SMAU. saranno tre giorni importantissimi per i contatti che riusciremo a generare. Siamo presenti allo stand A47 del padiglione 3 sotto l’insegna che ho riportato nell’immagine soprastante. Ciò che vogliamo testimoniare è che in rete una azienda può operare per comunicare la propria immagine e le caratteristiche dei propri prodotti, può entrare in contatto con dei potenziali clienti, avviare e sviluppare delle relazioni e anche molto concretamente TROVARE NUOVI CLIENTI. Noi ci crediamo, siamo convinti che la rete può offriore tutto ciò, abbiamo sperimentato alcune esperienze e siamo pronti a farne di nuove. Ci crediamo così tanto che accettiamo il rischio: qualora i nostri strumenti e le nostre comunicazioni non avessero successo saremo pagati poco o nulla, ma se invece aiuteremo il nostro cliente a raggiungere i suoi obiettivi ci faremo pagare il giusto.
Io sarò fisso allo stand e sarò felice di poter incontrare tanti vecchi amici e tanti nuovi potenziali clienti. Ai miei colleghi Mauro e Matteo invece aspetta una sfida in più: Giovedì 22 alle 13:30 presso la sala 3 del padiglione 3 terranno un workshop formativo dal titolo “Comunicare nell’era dell’iPhone: breve video viaggio nel web 2.0 fra spunti utili e concreti per la Tua azienda”. Si tratta di una intressante presentazione sull’utilizzo da parte delle Aziende dei più recenti strumenti web 2.0. Gli iscritti sono già tantissimi ma ho appena controllato che c’è ancora qualche posto libero.
E poi abbiamo anche i risultati della recente survay condotta sulle aziende ICT in collaborazione con Quorum e SurvEye, ma di questo non voglio dire ancora nulla perchè sarà un argomento da sviluppare nel corso di un prossimo post.
Tutto è pronto, partiamo quindi con l’entusiasmo che ci contraddistingue tutte le volte che tocchiamo questi temi !!!!
October 19, 2009 1 Comment
Vecchia Filanda 2, genio o sregolatezza?
Durante uno scambio di Mex con Roberto Felter mi è balenata in testa l’idea di questo Post…e dopo qualche settimana, eccolo!
L’85% delle persone non crede più agli spot pubblicitari classici mentre il 92% degli utenti crede a ciò che dicono i suoi simili (GFK 2008)
Da qui l’affermarsi di una formula efficace di fare pubblicità anche in TV:
Per eliminare le barriere tra imprese e persone, alcune aziende (a mio parere lungimoranti) mettono in gioco amministratori delegati, imprenditori e dipendenti che diventano essi stessi un veicolo di comunicazione aziendale.
Da Giovanni Rana in poi sono sempre di più i volti umani che sostituiscono gli spot mirabolanti, portando semplicità e vicinanza al cliente in modo nuovo.
Io stesso ho cercato di interpretare la necessità di avvicinarsi alle persone in modo molto semplice, spontaneo e credibile ideando le VideoPillole.
Una soluzione che può far arricciare il naso ad alcuni puristi dell’estetitica e delle modalità classiche di fare Advertising ma che ha funzionato in tante le esperienze che ho potuto fare con numerose aziende.
Talvolta ciò che piace agli addetti ai lavori non è così efficace e viceversa.
Nello studiare questo fenomeno, mi sono imbattuto, in TV e nel Web, nella Vecchia Filanda2.
Un caso in cui l’imprenditore diventa protagonista di una sorta di trasmissione-televendita molto particolare (vedi video in cima). Talmente particolare che non so se si tratta di genio o di sregolatezza.
Di primo achito fa sorridere. Sicuramente colpisce l’attenzione e rimane nel ricordo, su questo non ci sono dubbi.
Ma servirà veramente per vendere di più?
Tu che ne pensi?
October 9, 2009 No Comments





