Il marketing visto dal MAvero
Non sono un uomo Marketing, la mia formazione professionale mi ha portato molte volte in stretto contatto con questo mondo, ma non è la mia specializzazione primaria, di questa se ne occupa Matteo e lo fa molto bene.
Però da esterno ho sempre notato un particolare e qui scusatemi ma scoprirò l’acqua calda!
Nelle Aziende l’area Commerciale e l’Area Marketing spesso percorrono strade differenti senza unire le loro forze per il bene comune dell’Azienda, probabilmente perchè interpretano il lavoro e il profitto sotto differenti chiavi di lettura.
Sono profondamente convinto che una bella idea mal comunicata, non sarà un’idea di successo, ma allo stesso tempo, comunicare al meglio un qualcosa che “vacilla”, porterà nel medio\breve termine a perdere credibilità.
Guerrilla, Viral, Buzz e decine di altre forme di marketing invadono questo settore e spesso muoversi all’interno di decisioni e strategie non è semplice, soprattutto quando le decisioni devono essere prese all’interno di un gruppo di professionisti con esperienze differenti, ma soprattutto età differenti.
Il Marketing come dicevo, non è la mia attività principale, ma proprio per la sua costante evoluzione, mi ha da sempre affascinato e coinvolto, al punto di portarmi a costruire una mia piccola biblioteca tematica all’interno della quale ho dovuto scegliere alcune “filosofie” di comunicazione.
Le mie scelte? Sicuramente il Guerrilla Marketing all’interno del quale mi riconosco grazie ad una personalità molto forte, estroversa e in tendenza con le mode del momento.
Con questo articolo volevo dare la mia personale visione del marketing, probabilmente eccentrica, ma penso sarà sicuramente un possibile spunto per le prossime pubblicazioni, magari da affrontare insieme a voi.
Il marketing non esiste, esistono forme sartoriali di comunicazione che meglio si adattano ad ogni singola situazione e persone in grado di realizzare queste opere sartoriali senza seguire degli schemi impostati, ma affrontando giorno dopo giorno il cambiamento imposto dall’evoluzione della comunicazione, dalle caratteristiche del prodotto e dai mercati ai quali questo prodotto si riferisce.
Matteo mi tirerà le orecchie adesso!!! Ma se legge bene quello che ho scritto, capirà che questo è un grande complimento perchè anche lui interpreta questa mia filosofia, mettendo in discussione idee e concetti e non applicando sempre i soliti canonici schemi.
Marketing è evoluzione di idee e pensieri, marketing è passato, presente e futuro, marketing è anche sapersi mettere in discussione, ecco perchè mi piace, ecco perchè amo il mio lavoro, ecco perchè queste sfide mi regalano l’adrenalina!






1 comment
Ma no…nessun orecchio tirato..;)
Sono un fan, come chi mi conosce sa, della Purple Cow di S. Godin. Ho passato un anno a fare mucche viola, Paolo se lo ricorca ancora, con un buon numero di vendor. E funziona!! Quindi non ho la stessa definizione di marketing, ma il “fuori dagli schemi” piace anche a me!!
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